mercoledì 26 settembre 2012

I leggings non sono pantaloni!

di Lulù


Questa stagione induce palesemente all'inganno..  Lo possiamo verificare dagli outfit che circolano, alcune volte persino impunemente. 
Nel dubbio infatti che possa fare ancora troppo caldo, forse alcune volte ci si dimentica una gonna o un abito per completare l'outfit, sfoggiando delle ghette alla stregua di Robin Hood. Non importa se magre o se rotondette, alte o follette, i leggings utilizzati come pantaloni, dai quali trapela talvolta anche il segno della lingerie, sono davvero di cattivo gusto.
La potenzialità dei leggings, invece, è molto elevata. Grazie infatti alla loro coprenza praticamente totale, possono essere indossati con un mini-dress, o una maglia particolarmente lunga.

Nella diapositiva qui sotto potete osservare un corretto uso dei leggings, quando ancora si chiamavano, appunto, ghette alla Robin Hood.. il prossimo costume di carnevale per Anacleto!


PROMEMORIA
Quando indossiamo dei pantaloni, la scelta dell'intimo è molto importante, non si deve infatti vedere e.. quando indossiamo dei leggings, ricordiamoci che non sono pantaloni!



sabato 22 settembre 2012

Un Autunno 30 e lode!

di Lulù e Anacleto

Ecco i nostri buoni propositi per l'Autunno, così come ci sono venuti in mente! E i vostri?

























1.   Maglioni morbidi e caldi.. mood on!
2.   Ritagliarsi un week end di relax in montagna, per raccogliere le castagne
3.   Fare il cambio del guardaroba Fare il punto della situazione: l'inventario
4.   Sorseggiare tè caldo in tazze di porcellana Una piacevole tradizione: il 5 o'clock tea
5.   Leggere una poesia
6.   Scrivere una poesia senza farla leggere a nessuno
7.   Guardare un film romantico sotto una coperta scozzese
8.   Indossare un paio di stivali di gomma sotto la pioggia L'ombrello
9.   Scoprire qualcosa di bello nella natura: un colore, un uccello in volo.
10. Accatastare la legna N°11
11. Fare un regalo a qualcuno senza motivo
12. Scrivere una lettera
13. Briciole per gli uccellini! N°9
14. Fare un bagno caldo all'essenza di lavanda
15. Preparare biscottini alle noci
17. Passeggiare per le calli veneziane alla mattina presto, quando c'è ancora la nebbia
18. Riordinare le fotografie
19. Stappare una bottiglia di vino rosso frizzante
20. Comprare un capo vintage
21. Ascoltare musica classica
22. Iniziare a leggere un libro nuovo
23. Trascorrere una serata a teatro Le note dell'Opera
24. Indossare un cappello Mad Hat! Prontuario dei cappelli
25. Trascorrere un pomeriggio con un'amica di vecchia data
26. Andare ad una sagra in un paesino medievale 
27. Rastrellare le foglie secche e raccogliere l'uva
28. Preparare un risotto alla zucca
29. Visitare una mostra
30. Iniziare una collezione Il collezionismo

LODE 
Mantenere sempre la buona educazione, da veri Principi Ranocchi! 
Tutti i ranocchi possono trasformarsi in principi!



N°11

Bentornato, Autunno! Ti omaggiamo con questa bella catasta di legna in un cortile di Cibiana!


venerdì 21 settembre 2012

MAD HAT! Prontuario dei cappelli


di Anacleto

Al giorno d’oggi portare il cappello dona la convinzione, all’indossatore e non solo, di risultare una persona "eccentrica". In realtà, portare il cappello, in particolari situazioni e con i giusti abbinamenti può essere estremamente elegante e di gran classe, senza risultare dei simpaticoni dai copricapi policromi.

Il cappello maschile è stato senza dubbio uno degli accessori più usati, ma nel contempo regolati da una serie di norme di costume sociale riguardanti il suo utilizzo, come toglierlo nei luoghi chiusi o di culto, o in presenza di una signora, come cenno di saluto, da vero gentiluomo. L’utilizzo del cappello deriva però da esigenze pratiche, come ripararsi dal sole, dal freddo e dalla polvere.

In alcune occasioni cerimoniali, come ad esempio un matrimonio, il cappello, nello specifico il cilindro, può essere portato in coordinato al frac o al tight. Ci sono però anche cappelli che possono essere portati in occasioni meno formali, come il berretto da baseball ideale per il tennis o per il golf, oppure il berretto con visiera a linea piatta usato durante romantiche passeggiate a cavallo. Ma vediamo le varie tipologie di cappello nel dettaglio:

  • CILINDRO NERO Da abbinare assolutamente ad un abito formale come il tight o il frac, il cilindro nero è il cappello da cerimonia per antonomasia, essendo il più elegante, va portato esclusivamente in occasioni particolari, per evitare di sembrare il Cappellaio Matto!
  • SNAP BRIM E' il classico cappello maschile da uomo. Di media eleganza, può essere indossato tutti i giorni con un completo o abbinato al cappotto o al trench. La tesa morbida e molto larga lo rendono ideale in caso di pioggia, anche se non ci sono occasioni mondane per il suo utilizzo.
  • BOMBETTA Cappello da taglio classico, veniva portata dagli agenti di borsa inglesi e naturalmente dal mitico "Charlot". Al giorno d’oggi può essere acquistata in diverse tonalità di colore, per abbinarla a completi particolari dal taglio moderno.
  • TRILBY Cappello marrone dal taglio classico, in feltro, viene usato solitamente durante le passeggiate a cavallo e all’aria aperta. Può essere abbinato ad un abbigliamento da campagna con fantasia tweed, oppure ad una camicia a quadretti, per dare un tocco vintage all'outfit.
  • PAGLIETTA Cappello di paglia, tondo e rigido, ideale per essere indossato durante una regata o più semplicemente durante una passeggiata in località marine. Si può personalizzare sostituendo la fascia di tessuto con un’altra dal colore più acceso.
  • PANAMA Cappello classico estivo, ideale da abbinare ad una camicia in lino o ad una polo, questo copricapo è un oggetto particolare da portare durante una passeggiata in ambiente marino o più semplicemente in ogni occasione dove il sole non da tregua! Una curiosità: il vero Panama si può arrotolare perché le fibre di palma sono sufficientemente elastiche, e infilarlo in tasca senza rovinarlo.
  • BERRETTO CON VISIERA Cappello sportivo, veniva indossato dai Lord inglesi durante le battute di caccia o di pesca. Oggi però può essere abbinato con un cappotto montgomery e lo chiamiamo "coppola", può essere di diversi materiali, sia tinta unita che tweed. Una spilla d'argento può essere il giusto tocco per personalizzare questo tipo di cappello.
  • BASCO Copricapo semplice, ecclettico, ma poco elegante, noto per essere stato utilizzato dai pittori parigini.
  • BERRETTO DA BASEBALL Entrato recentemente nell’elite dei cappelli, può essere abbinato ad un abbigliamento casual, ideale il suo utilizzo durante l’attività sportiva come la vela, il tennis, il golf, il jogging. Evitare fantasie e disegni troppo appariscenti, meglio se di tinta unita.

riproduzione riservata

Al giorno d’oggi, i cappelli, in special modo quelli dal taglio più classico, vengono utilizzati in maniera decisamente minore rispetto ad un tempo. In speciali occasioni è però divertente (e anche funzionale) utilizzare un cappello, ancor di più se si adatta al nostro stile personale! 



domenica 16 settembre 2012

ORECCHINI PER TUTTI I GUSTI

di Lulù

Considerando gli "oggetti" più piccoli del nostro guardaroba, propongo una piccola classifica degli orecchini, che ci può essere utile per "razionalizzarli" in relazione a occasione ed abbigliamento.


1.Etnici 
Provenienti da lontane mete di viaggio, è sempre meglio se usati con moderazione!

2.Smaltati Forse un po' baby, sono perfetti per occasioni informali, ma anche per contrastare la seriosità di un look molto formale conferendo un piccolo tocco di originalità.

3."Estivi" Pendenti, colorati e grandi! Ecco i tre aggettivi per gli orecchini estivi. I materiali potranno essere legno, conchiglia e, perché no, magari anche trame romantiche all'uncinetto.

4."Invernali" Faccio rientrare in questa categoria orecchini piccoli e colorati che vivacizzano i colori scuri come il grigio o il marrone. Mi è purtroppo spesso capitato, in inverno, di perdere orecchini pendenti per via delle sciarpe. Sono inoltre molto comodi anche quando portiamo i cappelli o i capelli sciolti.

5.Tutti i giorni in allegria Rientrano in questa categoria orecchini non eccessivamente grandi, che proprio grazie alla dimensione possono essere portati tutti i giorni senza esagerare o stancare. I miei preferiti sono, ovviamente, dei piccoli ranocchietti, dono di Anacleto.

6.Perle Adatte a qualsiasi circostanza le perle sono fide alleate. Io le porto davvero molto spesso, sia durante il giorno che alla sera. Per ulteriori informazioni Perle di... maturità 

7.Chandelier Orecchini indicati soprattutto per la sera, luminosi e ricercati saranno perfetti per personalizzare un tubino nero Little Black Dress. Ideali con i capelli raccolti, in questo modo saranno visibili e verranno valorizzati.

8.Brillanti Diamonds are a girl's best friend, cantava Marilyn.. Un paio di brillantini saranno un gradevole punto di luce. Adatti per un abbigliamento elegante e formale, sono maggiormente indicati per la sera.

9.Vintage Adoro il vintage, conferisce un tocco di eleganza intramontabile e si adatta perfettamente anche a circostanze formali come un tè con le amiche o una passeggiata tra i negozietti dei Navigli sottobraccio ad Anacleto. Da tener ben presente il portagioie della nonna, potrà riservarci grandi sorprese! Per ulteriori "rifornimenti" Demaldè



riproduzione riservata





N°9

Come trasformare un piccolo melo in un hotel a 5 stelle!


lunedì 3 settembre 2012

L'OMBRELLO


di Lulù e Anacleto  

L’ombrello è un accessorio fondamentale in queste giornate così piovose. Ma perché non valorizzarlo,  abbinando i nostri outfit?
Esistono tantissime fantasie che differenziano ogni ombrello, oltre al modello stesso.
Già dall’800, l’ombrello era considerato uno degli accessori più eleganti e preziosi. Le signore nobili lo utilizzavano, oltre che per la pioggia, anche per ripararsi dal sole. I loro ombrelli erano decorati ed impreziositi con perle, tessuti pregiati, pizzi e ricami.

Qui di seguito vediamo i diversi modelli di ombrello che si differenziano in base all’utilizzatore e al contesto d’uso:

Ombrello da uomo: da passeggio, solitamente di colore scuro tinta unita o a quadretti con manico curvo, oppure decorato a forma di animale tra cui cavallo, levriero, o anatra.
Ombrello da donna: da passeggio, di colori vivaci con fantasie a fiori o pois, manico curvo o dritto, con laccio da mettere sottobraccio.
Ombrello portatile: richiudibile e tascabile, unisex, comodo da mettere in borsa ed utilizzare in caso di necessità, manico semplice per ridurne le dimensioni.
Ombrello per bambini: di dimensioni ridotte ma intero, tessuto colorato o con fantasie astratte, senza punta per la sicurezza dei bambini.

I CONSIGLI DEL PRINCIPE RANOCCHIO

PER LUI
L’ombrello da passeggio è molto elegante se portato con disinvoltura, magari dello stesso colore della fodera del vostro trench. Oversize è d’obbligo in caso voleste accompagnare la vostra dama durante una romantica passeggiata sotto la pioggia. Il manico curvo dell’ombrello vi permette di tenerlo a braccetto in caso di schiarite, mentre un’impugnatura personalizzata  darà quel tocco di stile unico, anche durante le giornate più umide dell’anno.

PER LEI
La fantasia dell’ombrello è importantissima per essere abbinata correttamente al vostro outfit. Averne a casa più modelli e fantasie  vi permetterà di essere sempre perfette durante le vostre uscite. L’ombrello portatile da tenere in borsetta è molto comodo in caso di emergenza ma, se non foste accompagnate da un galantuomo, avere un ombrello da passeggio vi permetterà di spostarvi sotto la pioggia con maggior sicurezza di non bagnarvi.
Abbinare la fantasia dell’ombrello alla fodera del trench o al foulard sarà molto glamour e di gran classe.

PER TUTTI
Dopo ogni temporale torna il sereno. Attenzione a non dimenticarvi il vostro ombrello in biblioteca, sui mezzi pubblici o.. in sala da tè! I più distratti potranno accorgersene solo al prossimo acquazzone, quando sarà ormai troppo tardi.
Un ombrello colorato animerà le giornate di pioggia. Da evitare però colori fluo o troppo sgargianti, oltre a stancare ci renderanno visibili anche da satellite!

Possedere l’ombrello giusto vi farà uscire di casa, nonostante la pioggia battente, con il sorriso e con la consapevolezza di essere sempre adeguati ad ogni circostanza!


sabato 1 settembre 2012

N°8

Con una giornata come questa.. té caldo e blog per Lulù e Anacleto @Valseriana

REGALI DI LAUREA

di Lulù e Anacleto


Il conseguimento della Laurea è un momento di profonda soddisfazione e segna la fine della vita da studente, con l’inizio della vita professionale. Ma cosa si regala ad un neo-dottore per festeggiare e ricordare questo avvenimento così importante?
La scelta del giusto regalo può essere molto varia, anche se un oggetto simbolico che resta negli anni sarà senz’altro un caro ricordo, utilizzato a lungo.
Ricordiamoci inoltre che ogni regalo va sempre accompagnato con un biglietto di congratulazioni firmato, in modo che il neo dottore possa sapere il “mittente” del regalo, in caso ricevesse più presenti durante un unico avvenimento.

GEMELLI PER I NEO DOTTORI
Per i neo dottori regalare un paio di gemelli sarà un’idea originale e molto apprezzata. Si possono regalare gemelli classici con incise le iniziali del nome o la data di Laurea, che richiamino la professione, o dalle forme uniche ed originali. Il gemello, infatti, è un accessorio che sarà utilizzato in ambito prettamente lavorativo e sarà un piccolo gioiello maschile che verrà portato volentieri dal neo-laureato. A Milano, in particolare, esiste una negozietto di gemelli, quasi un piccolo museo, dove se ne potrà trovare una vastissima gamma. (DEMALDE')

PICCOLO CIONDOLO PER LE NEO DOTTORESSE
Per le neo-dottoresse, la scelta di un gioiello come regalo di laurea non è mai banale. Un oggetto di valore, infatti, permette quella durabilità nel tempo a memoria del traguardo conseguito. Un ciondolo a forma di quadrifoglio, al posto dell’ormai sfruttato cuoricino di una famosa gioielleria americana, sarà un piccolo porta fortuna simpatico ed originale. Anche in questo caso incidere le iniziali o la data di Laurea darà quel tocco di personalizzazione all’oggetto, rendendolo unico.

MA ANCHE...
Un regalo unisex potrebbe invece essere un prodotto di alta cartoleria, come un registro per le future fatture, un portabiglietti da visita, o una penna stilografica. Una bottega artigianale di Milano, specializzata in biglietti da visita e stampe artigianali, sarà perfetta. (PETTINAROLI). Anche un'orologio sarà un oggetto simbolico che determinerà il passaggio definitivo nel mondo degli adulti lavoratori, per evitare figure da perenni ritardatari ad appuntamenti importanti, come Bianconiglio!
Un mazzo di fiori rossi e bacche ed una corona di alloro, saranno invece da consegnare subito dopo la proclamazione.



 

PETTINAROLI

La bottega storica Pettinaroli, da circa 130 anni ci stupisce con ricercati articoli da scrivania, stampe antiche, mappamondi e biglietti da visita. Ideale per regali unici, gli articoli si contraddistinguono per qualità eccellente soprattutto grazie alla scelta di materiali pregiati. 

L'esperienza elevata nell'arte della stampa, inoltre, garantisce la raffinata realizzazione di:
  • partecipazioni di nozze
  • inviti
  • biglietti di auguri
  • biglietti da visita
  • annunci di nascita
Davvero particolari sono inoltre i quaderni per: 
  • schedare etichette di vini
  • gestire le liste degli invitati a pranzi cene e matrimoni
  • annotare ricette
  • mantenere il ricordo indelebile di viaggi in mete lontane
  • segnare, come in un diario di bordo, i dati nautici della navigazione a vela
  • annotare i sogni nel cassetto
Entrare nel negozio ci riporta in una bottega d'altri tempi, in cui gli alti scaffali lignei, che conferiscono eleganza e seriosità all'ambiente, contengono oggetti unici pronti ad affascinarci.



DEMALDE'

Il paradiso dei gemelli, esiste!
Da Demaldè, delizioso e rifornitissimo negozietto in zona Brera, si trovano bellissimi gemelli da polso di qualsiasi tipo, materiale e prezzo.

I soggetti spaziano dai classici nodini windsor, a soggetti raffiguranti automobili, aerei e motociclette, animali (ebbene sì ci sono anche bellissimi ranocchietti in argento lavorato), pin-up e molti altri.. tutti ordinatamente raggruppati in modo tematico.
Tra i 2000 pezzi esposti è impossibile non trovare quello che farà al caso nostro.

Si possono inoltre trovare anche gioielli per lei: anelli, collane, orecchini e spille.

Ottimi per regali speciali e davvero unici, i pezzi proposti spaziano dal vintage al contemporaneo: tenetevi forte sarà come entrare nel Paese delle Meraviglie!



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